Does social (net)works?

14 Luglio 2008

Sul tema social network,  qualche tempo mi trastullo con domande che restano senza risposta. I miei pensieri in particolare ruotano attorno alla domanda: ma i social network funzionano davvero?

In questo periodo leggo in giro critiche a destra e a manca critiche a Facebook, uno dei social network più in voga: critiche che non lo risparmiano, sia dal punto di vista sociologico, sia dal punto di vista della comunicazione. Personalmente, da soft user, lo ritengo utile perché mi ha permesso di riallacciare rapporti con conoscenze dei tempi universitari che difficilmente sarei stata in grado di rintracciare in altro modo. A parte questo, Facebook non ha nessuna funzionalità che non possa esser sostituita da qualsiasi altro mezzo di comunicazione digitale (con un po’ di cattiveria mi vien da chiosare: tranne una, quella di essere costantemente sotto gli occhi del proprio network, soddisfando al contempo l’umano desiderio di protagonismo e di vouyerismo).  E i miei quesiti si moltiplicano.

Tornando alla problematica principale, che ovviamente mi interessa nell’ottica di chi si occupa di comunicazione: la consuetudine di alcune agenzie di comunicazione è quella di conteggiare numeri e click (tot contatti su MySpace/Facebook/etc; tot. e-mail inviate all’indirizzo scrivici@megaconcorso.it [l’indirizzo, manco a dirlo, è di fantasia] per richiedere il pass per l’evento; tot. pagine viste da indirizzi singoli e così via). Ma questo quanto corrisponde realmente alla capacità di penetrazione di un messaggio? Può essere davvero considerato un indice della sua efficacia?

Queste logiche, per come la vedo, mi sembrano ancora molto, troppo legate all’idea del condominio (seppure 2.0), dove la portinaia diffonde tutti gli “spetteguless” del quartiere…in fondo sempre di relazioni si tratta.

In attesa che qualcuno passi di qui a illuminarmi sull’argomento, mi diverto a osservare (cercando di capire come andrà a finire) quelle strategie di comunicazione che sfruttano i social network, sperando che prima o poi oltre a tante tecniche di tipo push, anche qualche iniziativa pull veda la luce…